Benché la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva possa essere
asintomatica, essa può provocare aritmie, dispnea, affaticamento
e palpitazioni. Poiché non è possibile prevenire l’insorgenza di tale
condizione, diventa fondamentale una diagnosi precoce della
malattia in modo da poter intervenire tempestivamente nel
trattamento della cardiomiopatia e ridurre il più possibile il rischio
CV e l’impatto sulla qualità di vita del paziente. Per questo motivo,
tutti gli strumenti diagnostici a supporto del clinico assumono un
ruolo fondamentale all’interno del percorso del paziente, dai test
genetici all’uso dell’ecografo alle altre tecniche di imaging.
Questo corso si propone di
creare uno scambio condiviso tra
specialisti in tema di approccio diagnostico, di dare una
formazione su una corretta e appropriata esecuzione
dell’ecocardiografia nell’ambito della diagnosi e del follow-up del
paziente con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, attraverso un
confronto tra le novità delle linee guida e la pratica quotidiana
.